Feb 26, 2020 Last Updated 1:40 PM, Oct 11, 2019

SPECIALE IL LEONE DEL DESERTO

In questa sezione troverete il materiale che abbiamo raccolto per costruire uno Speciale dedicato al film Il leone del deserto (The lion of the desert, 1981). La sezione è in continuo aggiornamento.

Il film di Mostapha Akkad ha analoghi esempi in fatto di ostracismo. Il leone del deserto (The lion of the desert, 1981), infatti, ha subito lo stesso trattamento riservato ad Arancia meccanica (A clockwork orange, 1971) in Inghilterra o a La battaglia di Algeri (id, 1966) in Francia. A differenza di questi film, però, Il leone del deserto ha subito un oblio e una censura molto più lunghi.

Siamo partiti con un articolo scritto da Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. dedicato al film che per quasi 30 anni ha subito una censura da parte dello Stato italiano a causa degli argomenti in esso trattati.

Trovete, inoltre, degli abstract di due articoli comparsi sulla rivista Limes nel maggio 2011 e firmati da Edoardo Boria e Gastone Breccia.

IL LEONE TORNA A RUGGIRE

IL LEONE TORNA A RUGGIRE

Il leone del deserto inizia con un documentario in bianco e nero che spiega il quadro storico prima dell’avvento del fascismo: infatti fin dal 1911-1912 il governo italiano deve far fronte alla lotta che i beduini senussi conducono in Cirenaica contro la colonizzazione italiana e la rinascita dell’impero romano in Africa (la Quarta Sponda) dove Sidi Muhammed Idris al-Mahdi al-Senussi (primo re di Libia nel 1951) cerca di negoziare l’indipendenza del suo territorio alternando tregue e battaglie. La Cirenaica, e in particolare l’altopiano del Gebel, è la zona più ricca della Libia grazie all’allevamento di bestiame e al clima piovoso che offre maggiori possibilità di coltivazione. Di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Allegati:
FileDescrizioneDimensione del File
Scarica questo file (Il leone torna a ruggire_Monica Macchi.pdf)Il leone torna a ruggire_Monica Macchi.pdfArticolo storico-filmografico dedicato a Il leone del deserto di Monica Macchi407 kB
Scarica questo file (Limes_abstract Edoardo Boria_Monica Macchi.pdf)Limes_abstract Edoardo Boria_Monica Macchi.pdfLimes_abstract Edoardo Boria_Monica Macchi183 kB
Scarica questo file (Limes_abstract Gastone Breccia_ Monica Macchi.pdf)Limes_abstract Gastone Breccia_ Monica Macchi.pdfLimes_abstract Gastone Breccia_ Monica Macchi238 kB

IN MEMORIA DI FILIPPO DEGARA

Questo speciale è nato grazie anche ad un incontro inaspettato. Il fratello di uno degli attori italiani che recitarono nel film ci ha concesso di pubblicare materiali privati (vedi foto e disegni) realizzati durante il periodo della lavorazione del film.

Filippo_Degara_Il_leone_del_deserto0009Giuseppe Cuccia, in arte Filippo Degara (1928-1989), ha partecipato alle riprese del film Il leone del deserto effettuate in Libia nell'estate del 1979. La carriera di Filippo Degara, iniziata a Milano nel teatro Sant'Erasmo, si è distinta per i ruoli drammatici interpretati in diversi film di grandi autori come Elio Petri che lo volle nel suo film premio Oscar come miglior film straniero Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (1970) o come lo svizzero Claude Goretta, che gli affidò il ruolo di Garon in Orfeo (Id.,1985). Federico Fellini lo scritturò per E la nave va (1983). Il Maestro gli fece una dedica in una copia del libro di Pier Marco De Santi intitolato I disegni di Fellini, (Pier Marco De Santi, I disegni di Fellini, Laterza, Bari 2004) di cui Aldo Cuccia ci ha fornito una foto (vedi foto).

 

Abbiamo realizzato un’intervista con Aldo Cuccia per parlarci dei ricordi legati al film che il fratello gli raccontò nel corso degli anni.

A cura di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ecco le domande che abbiamo rivolto a Aldo Cuccia.

1) Qual era il nome d'arte di tuo fratello e perché scelse quel nome?

Ascolta

2) Che ruolo interpretava nel film Il leone del deserto?

Ascolta

3) Che cosa attrasse tuo fratello nella proposta che gli fece il regista Akkad per la sua parte nel film?

Ascolta

4) Sai se ci sono state delle difficoltà nella realizzazione del casting italiano del film?

Ascolta

5) Nel contratto che firmò tuo fratello, c'è scritto che le riprese in Libia il periodo sarebbe stato tra il 18 giugno e il 21 luglio del 1979. Quanto fu difficile per lui girare in Libia durante il·periodo estivo?

Ascolta

6) Il titolo provvisorio del film era Omar Mukhtar. Ti spiegò perché il titolo definitivo divenne Il leone del·deserto?

Ascolta

7) Ci puoi raccontare un aneddoto delle riprese del film che ti raccontò tuo fratello?

Ascolta

8) Quand'è che Giuseppe si rese conto che il·film non sarebbe stato proiettato nei cinema italiani?

Ascolta

9) Nel Making of del film (visibile nel DVD) la produzione profuse sforzi organizzativi, logistici e di·riprese in condizioni proibitive degni di un colossal hollywoodiano. Ebbe modo di avere esperienze simili in seguito? Quali lavori ti piace ricordare di Giuseppe?

Ascolta

10) In definitiva che rapporto ebbe Giuseppe con il film? Parlaste mai di questo suo lavoro negli anni successivi?

Ascolta

Ascolta l'intervista completa (durata: 17' e 57")

 
 

Acquista on line

Alle origini di «Quarto potere». «Too much Johnson»: il film perduto di Orson Welles
alle origini di quarto potere
"Olympia" (con DVD) di Massimiliano Studer

Olympia

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando il sito web Formacinema, accetti l'utilizzo dei cookies. Cookie Policy