Feb 23, 2020 Last Updated 1:40 PM, Oct 11, 2019

VITE VENDUTE (1953): UN CALVARIO LAICO

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VITE VENDUTE (LE SALAIRE DE LA PEUR, 1953) OVVERO UN CALVARIO LAICO Di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Morti sul lavoro in Italia nel 2011: circa 1000

Nel terremoto in Emilia-Romagna del Maggio 2012 la maggior parte delle vittime erano operai, sepolti dal crollo dei capannoni in cui lavoravano, sorpresi dal sisma o entrati per verificare le strutture pericolanti: molti erano extracomunitari.

In una cittadina di un paese centroamericano (Honduras? Guatemala?) vive un’umanità di diseredati intrappolati in un inferno da cui è impossibile fuggire senza un passaporto e un biglietto aereo, entrambi costosissimi. Nell’interno del paese, un pozzo di una compagnia petrolifera americana è in fiamme e non è possibile spegnerlo senza esplosivi. Bisogna inviare due camion carichi di nitroglicerina. Fra i volontari vengono scelti quattro disperati, il còrso Mario, il parigino Jo, l’italiano Luigi e il tedesco Bimba. I quattro partono con i camion. Davanti a loro ci sono 500Km di un territorio abbandonato da dio e dagli uomini. Sarà l’inizio di un Calvario al termine del quale c’è la ricompensa e l’ultima speranza.

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